Lombardo è un sognatore della libertà è un ricercatore dei colori armonici del bello. Lombardo figlio dello scirocco, vola nell’universo cosmico alla ricerca della libertà.
Siciliano, a notte viaggia nei circuiti stellari per innaffiarsi di memorie infinite l’essenza, al sorgere del sole, ritorna nell’isola per irradiarsi della luce dei colori per continuare il proprio impegno.
L’arte è libertà dell’anima, l’arte è lo spirito del bello, la dimensione armonica dei sognatori. Questo universo dona ai visitatori posti in riflessione silenziosa davanti all’opera “La bandiera dell’umanità”. Entrando nella sfera dei colori l’osservatore rimane estasiato, sospeso tra cielo e terra, capta la dimensione della luce, abbagliato parla al sogno, insegue la memoria del tempo, visioni, ricordi, espressioni di volti, segni vibranti come graffiti riportati sulle pietre, è il mondo del bello parlante al cuore; il cantico delle creature di S. Francesco si manifesta per innalzare il divino dell’uomo verso il cielo, la Voce della fede invita alla vita, per credere in un mondo senza confini, barriere e spazi…..
Uscendo dalla mostra, una lenta riflessione coinvolge il fruitore: l’artista sicuramente deve essere un uomo semplice, un pensatore, la sua arte sprona alla vera cultura della libertà, invita ad una scelta di vita, un’aspra denuncia al mondo variegato che ha segnato il cammino della sua Sicilia.
Allo stesso tempo si diffonde un grande ottimismo, un grido d’amore e di speranza sprigiona le armonie infinite dei suoi colori, “una cultura senza spazi e confini al servizio della creazione di un mondo di pace”.
Un grazie esce dal profondo del cuore per il suo impegno all’amico dai mille colori, dal variopinto universo delle farfalle.
Siciliano, a notte viaggia nei circuiti stellari per innaffiarsi di memorie infinite l’essenza, al sorgere del sole, ritorna nell’isola per irradiarsi della luce dei colori per continuare il proprio impegno.
L’arte è libertà dell’anima, l’arte è lo spirito del bello, la dimensione armonica dei sognatori. Questo universo dona ai visitatori posti in riflessione silenziosa davanti all’opera “La bandiera dell’umanità”. Entrando nella sfera dei colori l’osservatore rimane estasiato, sospeso tra cielo e terra, capta la dimensione della luce, abbagliato parla al sogno, insegue la memoria del tempo, visioni, ricordi, espressioni di volti, segni vibranti come graffiti riportati sulle pietre, è il mondo del bello parlante al cuore; il cantico delle creature di S. Francesco si manifesta per innalzare il divino dell’uomo verso il cielo, la Voce della fede invita alla vita, per credere in un mondo senza confini, barriere e spazi…..
Uscendo dalla mostra, una lenta riflessione coinvolge il fruitore: l’artista sicuramente deve essere un uomo semplice, un pensatore, la sua arte sprona alla vera cultura della libertà, invita ad una scelta di vita, un’aspra denuncia al mondo variegato che ha segnato il cammino della sua Sicilia.
Allo stesso tempo si diffonde un grande ottimismo, un grido d’amore e di speranza sprigiona le armonie infinite dei suoi colori, “una cultura senza spazi e confini al servizio della creazione di un mondo di pace”.
Un grazie esce dal profondo del cuore per il suo impegno all’amico dai mille colori, dal variopinto universo delle farfalle.
Mariano Pietrini
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