
Nella nostra epoca siamo travolti da un’ansia dannosa che ci avvelena e ci toglie il respiro; attraverso una corsa quotidiana agitata e inutile contro il tempo, mentre l’orologio del tempo pittorico batte le ore con ritmo più sereno.La cultura non è privilegio dei popoli civilizzati, ma era già presente nelle composizioni espressive delle comunità tribali che vissero sulla terra moltissimi anni prima della nascita di Cristo. Un’arte quella primitiva che nel disegnare la materia era ricca di significati profetici e magici propiziatori. Questa antichissima arte, rientra nella passione di Salvatore Lombardo che già da molti anni si dedica a questo genere di opere eseguite con decorazioni ed incisioni su tela, sulla stoffa, sul legno, con dipinti e graffiti rupestri. Dove il richiamo alle civiltà passate non è un rifugiarsi nel passato ma punto di partenza per migliorare il presente. Contro questa frenetica corsa contro il tempo e in difesa della natura il microcosmo pittorico di Salvatore Lombardo si distacca dal reale, attraverso il suo percorso artistico, per ridare valore alla natura. Ecco che il tempo espressivo del nostro artista ci mette di fronte a noi stessi e c’invita a riflettere e a pensare sulla vita e sulle nostre antichissime civiltà. Un cammino artistico quello esplorato dal nostro artista che si manifesta, soprattutto, in una delle sue ultime opere: “La Bandiera dell’umanità”. Lombardo andando a ritroso attraverso la ruota del tempo, tramite il recupero di simboli e miti che si riferiscono alle grandi ed antiche civiltà. Con una promozione significativa che si esprime nei valori universali di fratellanza e nel rispetto della natura. Con scintille di luce rigenerante ricca di significati simbolici.
Santi Fugazzotto (www.santifugazzotto.it)
